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 Chi sono


Psicologa, Psicoterapeuta della Gestalt e dell' Analisi Transazionale e Psicodiagnosta Clinico/Giuridico Peritale


Mi sono laureata nel 2006 in psicologia clinica ed di comunità. Nel 2011 ho concluso il percorso di specializzazione in Psicoterapia ad approccio integrato Gestalt-Analisi Transazionale e sono iscritta all'ordine degli psicologi della regione Campania (elenco psicoterapeuti). Sono altresì Psicodiagnosta Clinico/Giuridico Peritale e Consulente Tecnico di Ufficio (CTU) per la Procura di Napoli. Ho avviato da oltre due anni la libera professione e ho potenziato nel tempo questa attività, che ora svolgo stabilmente come psicoterapeuta presso il mio studio situato a Pozzuoli. Collaboro dal 2009, in qualità di psicologo e psicoterapeuta, con il Consultorio Familiare di Santa Maria Capua Vetere e da un anno con l'associazione AIMA Napoli (Associazione Italiana malattia Alzheimer). Ho collaborato presso l'U.O.S.M. di Pozzuoli e l' U.O.S.M. di San Cipriano da Aversa.

 A chi mi rivolgo


Mi rivolgo a coloro che sentono l'esigenza di esplorare il proprio stato di malessere che può derivare da difficoltà relazionali, da momenti critici legati alla crescita propria o dei propri figli, da conflitti familiari o da difficoltà lavorative. La sofferenza psicologica è una condizione comune a molte persone: non significa essere “matti”, ma implica la presenza di un malessere interno, non sempre definibile con precisione, che ci fa sentire tristi, ansiosi, preoccupati, privi di energie o a disagio nelle relazioni con gli altri.
Spesso questo ci porta a sentirci diversi ed a nascondere con imbarazzo i nostri pensieri e i nostri più intimi sentimenti alle persone che ci circondano, che non sempre percepiscono o capiscono fino in fondo il nostro dolore. Quando, tuttavia, questa sofferenza perdura nel tempo, si cronicizza o è troppo intensa da non permetterci di elaborarla, allora rivolgersi ad un esperto può essere una soluzione efficace.
Avere la possibilità di condividere il nostro dolore con qualcuno che non solo ci comprende, ma ci aiuta a pensare in maniera nuova a possibili soluzioni, mettendo a nostra disposizione la sua esperienza e le sue conoscenze, è un'importante occasione di crescita.

 Perché rivolgersi allo psicologo, psicoterapeuta


Una persona, di qualunque età, si rivolge a uno psicoterapeuta perché sente che qualcosa le causa sofferenza.
La sofferenza può presentarsi sotto forma di un sintomo specifico, oppure di uno stato generale di inquietudine, di ansia, di preoccupazione, di tristezza che non migliorano col passare del tempo, o di uno sconvolgimento emotivo in seguito a un evento traumatico. Un'altra ragione per rivolgersi allo psicoterapeuta è il desiderio di migliorare la qualità della vita propria o dei propri familiari, ad esempio in presenza di malattie di una certa gravità, di situazioni di lutto, perdita, separazione e abbandono oppure di situazioni problematiche che tendono nel tempo a ripresentarsi sempre allo stesso modo. Molto frequentemente la persona non sa esattamente di cosa ha bisogno e ha idee confuse su ciò che le può essere offerto.
Questo è uno dei motivi per cui prima di intraprendere una psicoterapia vi è una fase di valutazione, che permette di esplorare se una psicoterapia può essere utile per facilitare o realizzare un cambiamento dello stato di sofferenza della persona.
In certi casi non è possibile, o necessario, iniziare una terapia e un numero limitato di colloqui può essere sufficiente a modificare una situazione problematica.

 

 

 

 


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